Mi chiamo Mercedes e sono una ragazza molto curiosa e solare. Mi piacciono le lingue, il vino, il cibo e fare nuove amicizie. Una delle mie grandi passioni è viaggiare, girare il mondo e conoscere diverse culture, incontrare nel cammino delle belle persone e raccogliere nuove esperienze di vita.

Sono nata a Buenos Aires, Argentina e mi sono trasferita a Roma sei mesi fa. La bella storia è che da tre anni sono in giro per l’Europa e ho provato a vivere sia Roma che a Londra. Roma mi ha colpito come nessun’altra città dunque sono dovuta rimanere nella città eterna. È stata la mia scelta: sono “romana” per scelta.

Perché l’Italia?

Mi sono innamorata dell’Italia più di venti anni fa. L’Italia è un Paese bellissimo, pieno di cultura, di architettura e di storia. Roma è una città affascinante e così com’è continua a essere la mia città preferita al mondo. Perché l’Italia? Perché mi sento a casa, mi piace la loro cultura, la sento come parte delle mie radici. L’Argentina è un Paese fondato dagli europei e tanti italiani sono venuti in Argentina dopo la seconda guerra mondiale a trovare una speranza, a fare una nuova vita. Io dovevo per forza scoprire la sensazione di lasciare casa e ripartire da zero.

Com’è stato imparare l’italiano?

Adoro le lingue. Credo che imparare diverse lingue sia una delle cose più belle da fare. Penso che attraverso lo studio delle lingue si possa capire tanto di una cultura. La lingua è un vivo riflesso della personalità di una determinata società, di un Paese. Io sono madrelingua spagnola e la mia lingua è piena di espressioni italiane quindi per me è stato un vero piacere imparare l’italiano, infatti, continuo a studiarlo molto volentieri.

Ho cominciato a studiare l’italiano a Buenos Aires perché volvevo viaggiare in Italia, trovarmi immersa in questa cultura e farmi capire bene. Dopo ho continuato i miei studi a Roma. Vivere la città aiuta indubbiamente a raccogliere espressioni idiomatiche, modi di dire e gesti che fanno più divertente il processo di apprendimento e più facile la vita quando ti trovi lontano di casa.

Credi che parlare italiano vivendo in Italia sia importante/necessario?

Assolutamente sì. Soprattutto in un Paese come l’Italia. L’inglese è la lingua universale ma non in Italia. Ce ne sono tanti posti e paesini in Italia dove soltanto si parla l’italiano e non ti puoi far capire se non lo parli. Rimani da solo, allontanato della realtà. Vivere in un Paese e non parlare la lingua diventa a lungo faticoso. Penso sia molto importante, anzi necessario parlare l’italiano in Italia per vivere bene, trovare un lavoro, fare amicizia, ben valutare le diverse opportunità che si presentano e non sentirsi relegato.

Che problema hai incontrato quando sei venuta qua?

La burocrazia. Come disse Honoré de Balzac: “La burocrazia è un meccanismo gigante mosso da pigmei”. In Italia è una struttura troppo forte che per forza si deve rispettare ma che è piena di limitazioni e non da nessuna soddisfazione. Il meccanismo sembra “un cane che si morde la coda”. Il percorso diventa troppo lungo e faticoso. Ci vuole molta pazienza per arrivare a buon fine.

Credi che la società multiculturale può esistere?

Sono appena arrivata della Svizzera, dove vive una mia cara amica. La Svizzera è un paese abbastanza multiculturale, ma come tutto, questo fatto ha un aspetto positivo e uno negativo. Trovi delle persone di tutto il mondo, è una società molto organizzata e piena di regole che tutti devono accettare e così convivono in pace milioni di stranieri e tutto funziona benissimo. La pace è fatta di regole, premi e punizioni. Sembra strano, ma tra tutti gli stranieri a volte non riesci a identificare gli svizzeri. Sarebbe bello riuscire a sviluppare una gran società multiculturale senza perdere le tradizioni, le radici, l’identità, le cose tipiche, quello che rende speciale una determinata società. La società perfetta non esiste, comunque penso che possa essere una bella sfida per tutti noi cittadini del mondo.

Che cosa vuol dire “multiculturalismo” per te?

Multiculturalismo vuol dire accettare gli altri semplicemente come sono, con la loro cultura, la loro lingua, i loro pensieri, le loro scelte.

Multiculturalismo esiste nel tuo Paese di origine?

L’Argentina è un enorme e bellissimo Paese ma purtroppo ancora continua ad essere sottosviluppato che si trova molto lontano dal resto del mondo quindi non credo che esista un multiculturalismo come tale. Dal Messico in giù tutti i Paesi centroamericani e sudamericani parlano lo spagnolo, dobbiamo far chilometri e chilometri di viaggio per trovarci.

Il multiculturalismo implica accettare nuove idee, cercare di capire nuovi punti di vista, essere aperto a sentire altre voci, insomma, accettare un altro fino adesso sconosciuto e rispettarlo, accoglierlo; implica un vero cambiamento di mente e molte volte cambiare può sembrare una minaccia alle nostre abitudini, a nostri interessi e a nostra sicurezza. Pure noi stranieri dobbiamo cercare di capire la cultura che ci accoglie e rispettarla. Bisogna cercare di mettersi nei loro panni, essere più aperti di loro e soprattutto rispettare le loro abitudini. Non tutti siamo uguali (per fortuna!)

Cosa ti piace/non ti piace in Italia?

Sono un’appassionata della cultura italiana: la lingua, la cucina, il vino, la storia, l’architettura, l’impero romano, le rovine, il mare, la montagna, i vicoli di Roma, i laghi, i piccoli paesini perduti, i dialetti, la famiglia, le tradizioni e potrei continuare… L’Italia è un Paese affascinante.
Trovo molti italiani che non valorizzano l’Italia ed è un vero peccato, quello non mi piace. Si lamentano molto e non riescono ad aprire gli occhi e guardare quello che hanno intorno.

A cosa hai dovuto rinunciare quando ti sei trasferita in Italia?

Tutta la mia famiglia è a Buenos Aires e mi mancano molto. A volte hai bisogno di avere qualcuno vicino ma essere lontano di casa ti porta a valorizzare ciò che hai, tutto il bello del tuo Paese e delle persone che ti stanno accanto.

Com’è cambiato il tuo stile di vita in Italia?
Quando ti trasferisci in un nuovo Paese, ci vuole coraggio per ricominciare da capo. Il percorso può essere una sofferenza oppure un’avventura. Scegli tu. Io a Buenos Aires vivevo da sola, qui a Roma divido casa con altre tre persone. A casa mi sposto in macchina e qua mi muovo in bici oppure con i mezzi. Nella mia città tutti mi conoscono e parlano la mia lingua, ho degli amici; qui devo cercare di fare nuove amicizie, capire una nuova cultura, essere flessibile, più leggera e di mente aperta.

Ti interessa la politica, la cultura italiana?

Sì, mi interessa molto. Cerco di capire quello che sta accadendo intorno a me. Faccio un po’ di fatica perché la politica non mi piace, ma mi sembra importante essere aggiornata e conoscere la situazione del Paese. Per quanto riguarda le informazioni dell’Argentina… leggo tutti i giornali e ascolto pure la radio. Quest’anno ci saranno le elezioni e allora cerco di seguire tutte le notizie per sapere chi diventerà il prossimo Presidente.

Ti piace il cibo italiano?

In Italia si mangia benissimo. Mi piace molto la cucina italiana. Il cibo in Italia è parte della loro identità, per questo motivo non troverai mai in Italia un posto dove non si mangi bene. Se lo trovi, vuol dire che ancora sei un “turista” e ti hanno fregato! L’unica cosa che bevo al mattino è il “mate”. Adoro il caffè italiano ma cerco di bere il mate che è più leggero e mi fa sentire un po’ a casa, anche se lo bevo da sola e il mate si beve in compagnia.

Pensi di tornare nel tuo Paese di origine?

La mia famiglia e i miei amici sono tutti in Argentina allora sicuramente tornerò nel mio Paese.

L’Italia è speciale per te? Cosa l’ha reso possibile?

La familiarità. In Italia mi sento a casa. Per me è un privilegio essere in Europa, poter viaggiare e allo stesso tempo sentirmi a casa. Quando viaggio fuori dall’Italia a un certo punto mi manca Roma e l’Italia. So che ci tornerò sempre.

Cosa ti manca del tuo Paese?

Mi manca la mia famiglia, i miei amici, la mia città. Comunque li porto tutti nel cuore.

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Da oggi Mercedes collaborerà con Multicoolty Italia: Benvenuta !!!! 🙂


By Lorena

Ho fatto partire Multicoolty Italia.
Amo viaggiare ed adoro il cinema e i libri. Sono una ragazza solare e molto sportiva: in particolare gioco a calcio da una vita e sono una fanatica milanista. Mi piace scrivere e scattare fotografie!