Mi chiamo Dawit ed ho 29 anni, sono ospite del centro d’accoglienza di via Garigliano a San Cataldo ma vengo dall’Eritrea. Prima di arrivare in Italia ero un soldato ma non c’è libertà dove vivevo.  A 18 anni ti obbligano ad entrare nell’esercito, non hai scelta o meglio, vai in prigione se ti rifiuti. Ho lasciato il mio Paese nel 2008 e sono andato in Sudan, per 5 anni, finchè il 23 settembre del 2013 sono arrivato a Lampedusa. Sono stato trasferito a Pozzallo, Messina e a Favara, qui a San Cataldo ho ottenuto i documenti per andare via. Adesso sono libero e penso di andare in nord Italia a cercare lavoro.

Mi piace l’Italia ma se non troverò nulla da fare troverò altre soluzioni. Ho perso gli ultimi 10 anni a fare il soldato e a scappare, ho tanto da recuperare, voglio riprendere in mano la mia vita. Sono orfano da quando ho 13 anni, ho sempre vissuto in orfanotrofio e solo durante le feste vedevo mia sorella. Sogno di costruirmi una famiglia. Sarebbe bello se in Eritrea cambiasse la situazione politica, ma così com’è ora è impossibile tornare, anche perché non me lo permetterebbero. Ringrazierò per sempre gli italiani, con me si sono comportati bene. E’ normale che qualcuno sia impaurito, anche i mezzi di comunicazione non aiutano in questo senso. Anche io ho paura, non li conosco e non so come possono reagire nei nostri confronti. Interagire e fare attività insieme potrebbe essere utile per l’integrazione e la comprensione. Noi siamo persone normali.


By Lorena

Ho fatto partire Multicoolty Italia.
Amo viaggiare ed adoro il cinema e i libri. Sono una ragazza solare e molto sportiva: in particolare gioco a calcio da una vita e sono una fanatica milanista. Mi piace scrivere e scattare fotografie!

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