Mi chiamo Elena e non mi sento una straniera! Veramente mi sento una cittadina del mondo. Sono nata ancora quando esisteva l’Unione Sovietica. Nel certificato di nascita c’è scritto russa, perché i miei genitori sono russi, in realtà sono nata a Donetsk ed ho due cittadinanze: moldava ed italiana e da quasi 12 anni vivo in italia.

Non sono assolutamente d’accordo con chi dice che gli italiani sono razzisti! Proprio loro che hanno accolto tutti noi stranieri e continuano ad accoglierne ancora tutti i santi giorni? Sono assolutamente d’accordo con chi dice che ci vuole rispetto reciproco! Rispetto verso altre culture, verso qualsiasi religione e dei modi di vivere altrui! Se noi rispettiamo gli italiani di conseguenza verremo rispettati.

Ognuno di noi sicuramente ha avuto una propria esperienza, ha incontrato gente per bene o meno, ma come noi stranieri non vogliamo essere tutti giudicati per delinquenti, non è giusto neppure dire che gli italiani sono razzisti. Dobbiamo guardare oltre, dobbiamo vedere i fatti concreti.

Io sono felice in Italia, ho trovato gente bellissima, sempre sorridente e disponibile. Mi piace l’Italia. Certo ci sono molti problemi: non c’è lavoro o se c’è orario non è compatibile con quello di apertura delle scuole e noi mamme ci facciamo in quattro per organizzarci con figli… ma questo è un altro problema che abbiamo mamme italiane e straniere.

Vorrei raccontare un episodio: un giorno mia figlia appena arrivata a casa mi ha raccontato che a scuola insegnavano i diritti dei bambini… mi faceva ridere come una piccola bambina pronunciava la parola diritto, con un musetto un po’ prepotente diceva a me che diritti ha lei… faceva ridere! Prima di insegnare i diritti però, bisognerebbe insegnare i doveri… racconto questo episodio per far capire che anche noi grandi, indipendentemente dalla nazionalità, dobbiamo imparare la parola rispetto, ma anche quella del dovere, accompagnata vicino alla parola diritto.

Non mi piace quando noi stranieri arriviamo qua in Italia, scappando da una brutta vita o semplicemente per cercare vita migliore… arriviamo e pensiamo che a noi tutto è dovuto. Dobbiamo avere diritti e non dimenticare dovere e rispetto. Cercare di adattarsi al modo di vivere della gente del Paese ospite, non significa annullare noi stessi, ma proporsi alla gente con garbo e gentilezza.


Di Lorena

Ho fatto partire Multicoolty Italia.
Amo viaggiare ed adoro il cinema e i libri. Sono una ragazza solare e molto sportiva: in particolare gioco a calcio da una vita e sono una fanatica milanista. Mi piace scrivere e scattare fotografie!