Mi chiamo Richard Brissett e arrivo dagli Stati Uniti. Mio padre era militare e lo hanno trasferito qua in Italia nel 1983. Imparare la lingua è stato tutt’altro che semplice, ma era necessario e per questo, grazie anche all’aiuto di mia madre, ho dovuto capirne soprattutto la grammatica!

Credi che la società multiculturale possa esistere?

Con molta difficoltà perché purtroppo nessuno rispetta la cultura degli altri. Negli Stati Uniti c’è già da tempo e di sicuro non mancano i problemi. Per me multiculturalismo è convivenza tra diverse etnie.

Secondo te perché alcuni italiani hanno paura degli stranieri o ad ogni modo rifiutano il multiculturalismo?

Probabilmente perché tanti stranieri vengono messi davanti ai veri problemi del popolo italiano. La politica italiana FA VERAMENTE PENA!! I politici pensano solo a loro stessi e nulla a favore dei loro concittadini. C’è gente come me che fa molta fatica a sopravvivere.

Cosa ti piace in Italia? E gli italiani?

Mi piace il fatto che ci sono tanti posti belli da vedere. Per quanto riguarda gli italiani… beh cambiano da città a città. Ci sono quelli che ti aiutano, e quelli a cui non interesse nulla. Gli italiani non hanno il coraggio di farsi valere quando serve.

A cosa hai dovuto rinunciare quando ti sei trasferito in Italia?

Amici, parenti, amori, lavoro, la libertà di fare quello che volevo (a norma di legge) senza essere criticato. Purtroppo non mi sento granché integrato qui in Italia, per di più il mio diploma negli States non è nemmeno riconosciuto! Dal mio trasferimento qui sono diventato più cattivo verso quelli che volevano cambiare il mio modo di essere.

Ti piace il cibo italiano?

Sì, molto e lo cucino tutti i giorni.

Pensi di tornare nel tuo Paese di origine?

Con i problemi che ho adesso faccio molta fatica a spostarmi. Ma se avessi la possibilità, me ne andrei subito. L’Italia era speciale per me una volta, ma adesso mi fa paura: non vedo futuro.


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