Sono Edward, 22 anni, di origine ghanese e vivo in Italia da poco più di tre anni. Sono venuto in Italia perché i miei genitori si sono sistemati qui, insomma vivono qui da quando ero un bimbo. Inizialmente erano clandestini quindi far vivere i figli una vita di clandestinità non era un’opzione quindi abbiamo vissuto con i parenti giù in Ghana. Dopo anni, quando hanno ottenuto il loro permesso regolare hanno iniziato la procedura di ricongiungimento della famiglia anche se io ho voluto completare gli studi, almeno le scuole superiori, prima di trasferirmi qua finalmente. Ed è per questo che sono stato l’ultimo ad arrivare qui.

Com’è stato imparare l’italiano?

Imparare l’italiano per me non è stato molto difficile per quanto sono già madre lingua inglese ed ho studiato anche il francese in tutti gli anni di scuola. Quindi per me era un mix di queste lingue e ovviamente delle nuove regole come nelle altre lingue che studio.

Beh lascio a voi a giudicare il mio livello nella lingua. Ancora penso che mi manca qualcosina però insomma non mi perdo mai in una conversazione.
Ovviamente è importante riuscire a difendersi e secondo me l’unico modo è farlo attraverso la conversazione e la comunicazione quindi è molto importante sapere la lingua del Paese dove uno vive.

Credi che la società multiculturale può esistere?

Multiculturalismo può esistere almeno da quello che ho visto da studente universitario, solo che nel mondo reale vedo la gente troppo chiusa. Però una cosa che dico sempre è che quelli che hanno voglia di aprire la loro mente su questo argomento l’hanno già fatto, per il resto siamo tutti figli di Dio.
Secondo me chi ha paura del multiculturalismo è colui che ha paura di approfondire il mondo, è chi non vuole confrontarsi con la verità di ciò che lo circonda. Un peccato che proviene già dalla natura è quello di non riuscire a fidarsi di gente di altre razze, questo per me è normale per tanti motivi, però l’odio verso questi sono per me il vero peccato che deve essere condannato. Non posso odiare i musulmani che conosco che non mi fanno del male perché ”i musulmani”’ sono terroristi, mica tutti gli italiani sono mafiosi perché a livello mondiale sono conosciuti così. Ci sono milioni di italiani al mondo ed io ne ho conosciuti soltanto qualche decine, questi pochi che ho conosciuto per me fanno parte della media italiana.
Da loro imparo ad essere me stesso, punto.

Cosa non ti piace degli italiani?

Quello che non mi piace? Ehmmmmm… diciamo che parlano troppo e stanno sempre a bere caffè. 😀

Hai mai avuto un’esperienza di “razzismo” qua?

Di razzismo ne ho avute tante ma vi racconto un episodio in treno:
Ho fatto due biglietti cioè andata e ritorno da X a Y, e siccome le uniche volte che prendo il treno faccio sempre l’andata…in biglietteria mi hanno dato due biglietti entrambi da X a Y e siccome erano stampati alla stessa ora non mi sono fatto domande. In andata tutto ok, al ritorno però il capo treno mi ha detto che non era valido e che quindi o l’avrei fatto di nuovo o sarei sceso. Essendo l’ultimo treno nn ho fatto storie, ho pagato il nuovo biglietto più la sovratassa. Nel corso del viaggio, però, una signora anziana ha chiesto al capotreno perché avesse invalidato il biglietto a quel ragazzo di colore e che a lei succedeva spesso e mai nessuno gliel’aveva fatto ripagare. Così lui risponde che quelli di colore non fanno mai i biglietti quindi durante il controllo cerca di far avere quello corretto altrimenti li fa scendere o chiama la polizia. Ecco insomma non è grave però questa è una delle varie esperienze.

Cosa ti sorprende nella cultura italiana?

Che gli italiani mostrano più affetto del dovuto…c’è chi preferisce avere figli ad un’età molto più avanzata con la moglie ancora in casa. Non è male amare gli animali però c’è chi (ho visto) mantiene due cani e un gatto in una camera single e lamenta che non ci sono posti per noi italiani a dormire… c’è chi compra le sigarette per il figlio di 12 anni… ci sono quelli che parlano al telefono anche se sono nella stessa casa però in camere diverse.

A cosa hai dovuto rinunciare quando ti sei trasferito in Italia?

Ho rinunciato alla mia vita sociale per un futuro. Insomma sono tre anni che non vedo la mia ragazza e da quando sono qua non ho amici intimi, quelli con cui si può parlare di tutto e tutto, invece qui ho compagni di classe, di studio e di università… a questo principalmente per stare qui e poter avere la migliore educazione. Per fortuna sono in una famiglia numerosa quindi a casa non mi sento mai solo.

Ti senti “accettato” – “integrato” nella società italiana?

Mi sento accettato nel senso che frequento un’università talmente multiculturale che penso che sia l’uni con più stranieri in Italia quindi non ho incontri con solo italiani ma anche con persone provenienti da altre parti del mondo… e andiamo sempre d’accordo.

Ti piace il cibo italiano?

Il cibo italiano sinceramente non mi piace perchè non ha lo stesso gusto di ciò che reputo esser ‘cibo’ però mangio spesso la pizza piccante, e qualche volta la pasta (una o due volta a settimana) devo per forza mangiarla perché sono in Italia. Mangio sempre cibo del mio Paese, sopratutto quando torno a casa dai miei.

Pensi di tornare nel tuo Paese di origine?

Ho sempre avuto voglia di fare esperienze all’estero (soprattutto in Italia) per avere l’occasione di conoscere i miei genitori però ora che sono qua vorrei tornare giù per stabilirmi… insomma è li che mi sento a casa e ben accettato. In Ghana posso entrare in qualsiasi negozio senza che il mio zaino venga controllato all’uscita o che mi venga detto che non posso entrare perché non sono socio, ecco.

L’Italia è speciale per te e cosa lo ha reso possibile?

Reputo l’Italia un Paese speciale perché da l’opportunità ai giovani italiani di esprimersi sempre anche in casi dove non dovrebbero (come spesso succede nel mio Paese)


Di Lorena

Ho fatto partire Multicoolty Italia.
Amo viaggiare ed adoro il cinema e i libri. Sono una ragazza solare e molto sportiva: in particolare gioco a calcio da una vita e sono una fanatica milanista. Mi piace scrivere e scattare fotografie!