Sono Rachid, vengo dal Marocco e sono in Italia da circa 20 anni. Ho scelto l’Italia perché qui lavorava mio padre.

Come hai imparato l’italiano?

Come tutte le cose all’inizio sono difficili ma con la volontà ci si abitua e si superano gli ostacoli. Ho studiato molto.

Credi che la società multiculturale possa esistere?

Certo, rispetto senza intaccare il terreno altrui. Per me il “multiculturalismo” è un’insalata mista dove gli ingredienti sono le persone. Alcuni italiani lo rifiutano perché seguono le promesse dei leader. Uno ha paura di qualcosa che non conosce. In Marocco esiste e si sta bene vivendo in pace.

Mi sento fortunato perché non ho mai avuto esperienze di razzismo.

Cosa ti sorprende nella cultura italiana?

In realtà niente in particolare. E’ vero, ho rinunciato agli amici e alla semplicità dell’Africa ma qui mi sono integrato bene. Il mio stile di vita è cambiato solamente in cucina: mangio italiano, cinese, giapponese ecc… anche quello della mia terra.

Cosa pensavi dell’Italia e degli italiani prima di trasferirti?

Per me era un luogo dove andare in vacanza, non pensavo di trasferirmi, ma date le condizioni si fa quel che si può. Gli italiani, invece, creduloni… ed ho notato che è vero.

Pensi di tornare nel tuo Paese di origine?

Un giorno si torna… il Paese si è “straevoluto”. Quindi un giorno potrei morire nella mia terra… Anche se l’Italia mi ha adottato… mi manca la semplicità dell’Africa: il non pensare alle bollette ad esempio; la vera vita!


By Lorena

Ho fatto partire Multicoolty Italia.
Amo viaggiare ed adoro il cinema e i libri. Sono una ragazza solare e molto sportiva: in particolare gioco a calcio da una vita e sono una fanatica milanista. Mi piace scrivere e scattare fotografie!