Ciao, mi chiamo Ewa e sono Polacca. Nel 1970 sono venuta in Italia perchè ho sposato un italiano di Novara. All’inizio parlavamo in russo, mio marito era un interprete e conosceva 6 lingue (tranne polacco) ma una volta in Italia ho imparato la lingua velocemente e per forza, avevo un libro polacco per imparare l’italiano, soprattutto la grammatica che è difficile, ma mi aiutava anche mio marito.  Dopo tre mesi capivo tutto, dopo altri tre parlavo già anche se un accento straniero mi è rimasto ancora.

Penso che il futuro dell’Europa passi dal multiculturalismo anche se gli inizi saranno molto difficili, io stessa mi sono trovata discriminata già negli anni 70. Alcuni, non conoscendo nulla della Polonia mi prendevano alla stregua di una “zingara”. I novaresi comunque sono sempre stati molto diffidenti anche verso i meridionali, verso altri stranieri ancora di più.

La gente ha paura degli stranieri, specialmente quelli al di fuori dell’Europa; si ha sempre paura di ciò che non si conosce. Poi la crisi ha peggiorato tutto, gli italiani hanno paura che gli stranieri portano via il lavoro. Ovviamente non aiutano le questioni religiose, l’Islam fa paura.

ewa


In Polonia non esiste ancora il multiculturalismo e come si sa la Polonia si rifiuta di accogliere gli immigrati alla pari dell’Ungheria e della Cecoslovacchia. Sono stata in Polonia questa estate, lì c’è una forte propaganda anti immigrazione, soprattutto da coloro che provengono dai Paesi arabi. La Polonia è molto cattolica, hanno paura dell’Islam.

Mi sono sempre trovata bene in Italia anche perché avevo uno status sociale di moglie di un italiano e tranne isolati episodi di celato disprezzo, non ho avuto delle difficoltà a integrarmi. Ho lavorato in Italia, ho avuto 4 figlie e ora ho la pensione.

La gente guarda male questi immigrati che non vogliono lavorare ma pretendono di essere mantenuti a vita, hanno paura che questo provocherà l’aumento delle tasse, già alte.

Negli anni 70, 80 e 90 il benessere mancava in Polonia mentre in Italia c’era molto spreco: ad esempio gli italiani che andavano in pensione dopo solamente 15 anni di lavoro, oltre ad altri sprechi in generale che ho anche potuto osservare quando lavoravo nel comune di Novara. L’Italia adesso paga tutti quegli sprechi!


By Lorena

Ho fatto partire Multicoolty Italia.
Amo viaggiare ed adoro il cinema e i libri. Sono una ragazza solare e molto sportiva: in particolare gioco a calcio da una vita e sono una fanatica milanista. Mi piace scrivere e scattare fotografie!