(DI)STANZE vuole raccontare le storie, di giovani e non solo, costretti a lasciare l’Italia in cerca di lavoro e di una condizione  migliore rispetto a quella che il proprio paese offre. E’ questo il progetto del fotografo Max Cavallari alla prima esperienza con il Crowdfunding.

Lo scopo è di creare un progetto sociale che racconti attraverso le immagini il fenomeno dell’espatrio dovuto non tanto alla volontà di fare un’esperienza,  quanto dettato dalla  necessità di costruirsi un futuro.

Il progetto vuole esplorare il tema della separazione forzata del nucleo familiare e i tentativi di mantenersi in contatto attraverso gli strumenti che le nuove tecnologie offrono. Vuole esplorare il lato positivo delle nuove tecnologie che diventano strumenti di connessione e non di alienazione, grazie ai quali è possibile mantenere legami e relazioni.

Per raccogliere il materiale per il progetto il fotografo realizzerà un viaggio dal Nord al Sud della penisola, alla ricerca di quelle famiglie che vogliono partecipare e comparire come protagoniste.

Verranno realizzati dei ritratti di famiglia 2.0, dove compariranno sia coloro che sono rimasti, ritratti all’interno delle loro case, sia coloro che sono partiti, ritratti in collegamento web tramite computer, tablet e tutti nuovi mezzi che servono ad accorciare, appunto, le distanze. L’obiettivo è disegnare una mappa delle relazioni e dei legami tra le famiglie italiane disseminate nel mondo.


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