Mi chiamo Stefania ed ho festeggiato da poco il mio trentesimo compleanno. Ho vissuto quasi sempre a Caltanissetta, ho studiato per due anni Relazioni pubbliche nella mia città e poi invece mi sono iscritta a Palermo in Lingue moderne per il web.
Ad essere sincera, non ho mai condiviso la mentalità e i modi di fare dei miei connazionali e mi sono sempre sentita un pesce fuor d’acqua.
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Nell’agosto 2010, all’età di 25 anni, ho deciso che era tempo di cambiare vita e tentare l’avventura all’estero. E dove andare se non nel Paese in cui i miei numerosi cugini avevano trovato la loro felicità? Fu così che ho lasciato la calda Sicilia per conquistare la terra del cioccolato! Quando sono arrivata in Svizzera conoscevo già la lingua francese, ho vissuto per due mesi da uno dei miei cugini e l’ho aiutato lavorando nel suo ristorante.

All’inizio non é stato facile perché durante quei primi mesi cercavo lavoro nel settore turistico ma non sono riuscita a trovare nulla. Nel mese di novembre, tramite un altro cugino, ho finalmente iniziato un lavoro in una grande multinazionale. Grazie a questo impiego, nonostante lavorare in un call center fosse il mio peggiore incubo, ho comunque potuto affittare una casa e cominciare a mantenermi da sola. Durante i 4 anni in cui ho lavorato lì, la mia vita non era proprio allegra: non mi ero per niente integrata e mi limitavo alla routine casa-lavoro. Gli affetti che avevo lasciato in Sicilia mi mancavano tanto e, per cercare di colmare un po’ quel vuoto, ho anche adottato una gatta bellissima. Ho sempre cercato un lavoro più gratificante di quello, senza però trovarlo (a parte un altro posto in un altro call center, che ho rifiutato).

Poi nel 2013 la mia vita é cambiata perché ho incontrato il principe azzurro e a dicembre di quest’anno ci siamo sposati in un bellissimo castello, proprio come in una favola! Inoltre, a marzo del 2014 mi sono anche laureata. Ero partita dopo aver sostenuto tutti gli esami e con metà della tesi pronta. Una grandissima soddisfazione. Purtroppo, nonostante la laurea e la vita sentimentale al top, il lavoro era sempre più stressante, la situazione in azienda un po’ delicata e così nel mese di luglio del 2014 ho dovuto dimettermi per motivi di salute.

Qui chi é disoccupato viene aiutato moltissimo: per un anno e mezzo si riceve il 70% dell’ultimo salario percepito a lavoro e, in più, un consigliere personale ti aiuta a trovare un altro impiego e suggerisce dei corsi, sempre pagati dalla disoccupazione, per aiutarti a trovare un nuovo posto. Io ne ho seguiti un paio e attualmente frequento un corso intensivo di tedesco.stefania prizzi_svizzera (8)
In questi ultimi mesi, grazie anche ad un corso che ho seguito, ho capito cosa volevo fare davvero: lavorare con gli animali, che amo da sempre. Dopo aver fatto qualche stage in alcuni ambulatori veterinari, ad aprile inizio uno stage retribuito in un maneggio: mi occuperò dei cavalli, mi insegneranno a cavalcare e a dare corsi di equitazione! Un sogno che si avvera!

Posso dire che non mi pento affatto della mia scelta e sono fiera di aver tenuto duro, nonostante le difficoltà, consiglio a chiunque di provare a partire se non ci si sente bene nel proprio ambiente, tenendo conto però che bisogna adattarsi e non gettare la spugna al primo ostacolo.
Questo Paese offre moltissime attività da fare, paesaggi mozzafiato, città pulite e ben valorizzate, trasporti che funzionavo benissimo, burocrazia rapida, cibo buono e gente molto accogliente, soprattutto qui in Vallese, dove vivo col marito e la gatta. In più, io che sono appassionata di castelli, trovo decisamente pane per i miei denti. Per non parlare dei festival musicali favolosi che si tengono ogni anno e ai quali puntualmente partecipo. Non mi manca proprio niente e se tornassi indietro lo rifarei!


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