Sono Martin Gani, un giornalista britannico, scrittore, fotografo e insegnante di inglese, traduttore ed editore di origine cipriota, coniuge di una cittadina svizzera-italiana. Fino ad oggi ho pubblicato più di 300 articoli accompagnati da 400 delle mie foto in riviste in tutto il mondo e 10 e-book tra cui una collezione di interviste con “Celebrities”.

Cosa ti piacerebbe “importare” dall’Italia al tuo paese?

La Dolce Vita, in Italia c’è altro nella vita oltre la concorrenza agguerrita, lunghe ore di lavoro, la costruzione di una carriera, e un pasto è molto più di nutrizione! Non voglio generalizzare questo, però, nel Nord Italia, in particolare, le persone lavorano sodo, le carriere sono importanti.

Mi piacerebbe importare anche l’arte, sensibilità architettonica, l’accento sull’estetica, artigianato in tutti i campi e il concetto di ‘bello’.

L’Italia ti sembra multiculturale?

Nel corso di tre decenni che ho vissuto qui, l’Italia è diventata sempre più multiculturale, ma a differenza del Regno Unito, la popolazione immigrata non ha avuto ancora il tempo di assimilare correttamente la legislazione italiana che non aiuta in entrambi i casi, ottenere la cittadinanza italiana è molto difficile, anche qualcuno nato in Italia non diventa automaticamente cittadino italiano, qualcuno di origine italiano che vive in Argentina, e forse nemmeno mai stato in Italia, è in grado di ottenere la cittadinanza italiana più velocemente.


Leggi l’intervista completa in inglese qui.


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